AVVISI 30 APRILE 2023
AVVISI 23 APRILE 2023
Il Campanile – Pasqua 2023
Il Campanile Anno XXIII N.1 Santo Natale 2022
Sommario
IL SALUTO DEL PARROCO DON MAURO
CALENDARIO DI NATALE 2022
Omelia alla veglia di preghiera in preparazione all’ingresso del nuovo parroco Don Mauro Montaner, 23 settembre 2022
Saluti dei Sindaci all’ingresso di don Mauro Cettolin nella chiesa Arcipretale di Fregona il 1° ottobre 2022
IL BENVENUTO DELLE PARROCCHIE A DON MAURO
CATECHESI PARROCCHIE DI MONTANER E RUGOLO
AVVISI SUL CATECHISMO DI FREGONA E OSIGO
L’ARCHIMANDRITA ATHENAGORAS CONSACRATO VESCOVO
MONTANER RICORDA MONS. GIUSEPPE FAÈ E LA SORELLA GIOVANNA
IL SANTO DI VAL
SCUOLA DELL’INFANZIA SAN GIOVANNI BOSCO
MADONNA DI VAL
IL NATALE NELLE PARROCCHIE DI MONTANER E RUGOLO
IL CORO PARROCCHIALE
IL GRUPPO CHIERICHETTI
LAVORI IN CORSO
ALTRI LAVORI E CAMPAGNA RACCOLTA FONDI
IL SALUTO DEL PARROCO DON MAURO
Carissimi fratelli e sorelle, dal primo di ottobre per mandato del nostro vescovo Corrado sono qui in mezzo a voi come vostro parroco e mi sto pian-piano inserendo nel contesto ecclesiale e sociale di queste parrocchie e di questi paesi. Certamente queste sono comunità e luoghi ricchi di storia e di storie diverse ma sempre abitate dalla presenza dell’uomo e di Dio. Luoghi dove il senso di appartenenza è ancora forte e le sane tradizioni sia religiose che folcloristiche non mancano. Le sagre, i capitelli, le chiesette dedicate ai Santi e alla Vergine Maria, i monumenti ecc. ne sono una chiara ed evidente testimonianza che si radica in una storia ricca di fede e di eventi lieti e a volte tristi. Una storia che siamo chiamati a continuare e a conservare. Comunità che sono animate dalla presenza di tante persone che con passione e competenza dedicano tempo ed energie per queste nostre parrocchie.
Ora siamo in una fase della storia dove un parroco è chiamato a guidare più parrocchie e più parrocchie a condividere lo stesso parroco. Ecco il cammino che ci sta davanti camminare insieme cercando di superare le difficoltà che questa situazione inevitabilmente comporta ma anche con la sapienza e la lungimiranza di saper coglierne le opportunità e i doni. Un camminare insieme tra parrocchie e parroco che rispetti la specificità delle varie realtà parrocchiali ma che nello stesso tempo diventa luogo privilegiato per condividere doni e carismi di ciascuno per una crescita spirituale e umana delle nostre comunità cristiane con un’attenzione a tutte le varie età della vita dai piccoli, ai giovani alle famiglie, agli anziani e ai malati. Tutto ciò diventa realtà se parroco e fedeli laici sono uniti insieme nel portare e annunciare il Vangelo della carità con le parole e le opere partendo proprio dalla domenica in cui si celebra l’Eucaristia, domenica giorno del Signore e giorno della comunità.
I consigli pastorali parrocchiali riuniti insieme sono e saranno il luogo privilegiato per pensare e garantire il necessario cammino d’insieme nelle singole parrocchie e nel reciproco scambio di esperienze e di doni. E’ bello condividere la fede e trasmetterla insieme …
Con queste brevi riflessioni auguro a tutti un Buon e santo Natale affinchè l’annuncio degli angeli nella notte di Betlemme abiti i nostri cuori e possiamo gustare la pace e la gioia che il Bambino Gesù è venuto a portare nel mondo. Il mio augurio e la mia preghiera giunga anche agli anziani, agli ammalati, agli ospiti e agli operatori di casa amica e ai loro famigliari, a tutti coloro che vivono il tempo del lutto e del dolore per la morte di una persona cara. Il Signore benedica tutti e doni pace e consolazione.
Un grazie sincero a tutti coloro che si adoperano per il bene e l’edificazione delle nostre parrocchie.
Buon Natale e Buon anno nuovo! Don Mauro
CALENDARIO DI NATALE 2022
NOVENA DI NATALE (per tutte le parrocchie)
DAL 16 AL 23 DICEMBRE ESCULSO SABATO E DOMENICA ORE 18.30 CHIESA PARROCCHIALE DI OSIGO
CONFESSIONI DI NATALE
- RUGOLO 24 DICEMBRE ORE 9.00 ALLE 11.00
- FREGONA 24 DICEMBRE ORE 14.30-16.00 ragazzi del catechismo ore 16.00 alle 18.00 giovani e adulti
- OSIGO 24 DICEMBRE ORE 15.00 17.00
- MONTANER 24 DICEMBRE ORE 14.30-16.00 ragazzi del catechismo ore 16.00 alle 18.00 giovani e adulti
- Messa CASA AMICA ORE 9.30
S.Messe nella notte di Natale
- OSIGO ORE 21.00
- MONTANER ORE 22.00
- FREGONA ORE 22.30 veglia di Natale, ore 23.00 S.Messa
- RUGOLO ORE 23.00
25 DICEMBRE NATALE DEL SIGNORE
- Messe in tutte le parrocchie secondo l’orario festivo
- Messe secondo l’orario festivo – è sospesa la S. Messa delle ore 11.00 a Fregona
31 DICEMBRE TE DEUM DI RINGRAZIAMENTO
- CASA AMICA ORE 9.30
- FREGONA ORE 18.00
- MONTANER ORE 18.30
01 GENNAIO Solennità di Maria Santissima Madre di Dio – Capodanno
Sante messe secondo l’orario festivo
05 GENNAIO VIGILIA DELL’ EPIFANIA
- CASA AMICA ORE 9.30
- FREGONA ORE 18.00
06 GENNAIO SOLENNITA’ DELL’EPIFANIA DEL SIGNORE
- Messe secondo l’orario festivo
OSIGO ORE 14.30 CELEBRAZIONE PER LA BENEDIZIONE DEI BAMBINI E BACIO A GESU’ BAMBINO (per tutte le parrocchie)
08 GENNAIO FESTA DEL BATTESIMO DI GESU’
GRAZIE, INSIEME, AMEN
Omelia alla veglia di preghiera in preparazione all’ingresso del nuovo parroco Don Mauro
Montaner, 23 settembre 2022
Sabato 1° ottobre sarà un giorno importante per le parrocchie di questa Unità Pastorale, con l’ingresso del nuovo parroco don Mauro. Un giorno di gioia e di nuovi inizi. Ho pensato che potrebbero starci bene tre parole per aiutarci a preparare bene il cuore per accoglierlo, come singoli e come comunità.
La prima parola è GRAZIE. Un grazie rivolto anzitutto al Signore per il dono di avere un prete in mezzo a noi. Sì, del prete ne abbiamo bisogno. Di un pastore che guida, che dice una parola buona, che indica una strada, che esorta le sue pecorelle ad andare in una direzione e che incoraggia tutti, anche le pecore più scettiche e più pigre. O più autonome. Di un parroco abbiamo bisogno. Ce ne accorgiamo quando manca. Non è un diritto avere un parroco, che si deve pretendere andando dal vescovo a protestare. Ma è un dono. Un regalo. E come tutti i doni, vanno accolti per quello che sono, invocati, attesi, quasi “meritati”. Per questo non può spegnersi la preghiera per le vocazioni di oggi e di domani. E forse in questa epoca di scarsità ci rendiamo meglio conto di chi è il prete e di quanto conta il prete, quest’uomo fragile che Dio sceglie per aiutarlo a condurre il suo popolo, e lo sceglie in mezzo a questo popolo (perché noi non veniamo da Marte, ma dallo stesso pianeta Terra su cui vive l’umanità!). E allora grazie Signore, perché don Mauro ci sarà, come ogni persona con pregi e difetti, con talenti e limiti. E dentro a questi talenti e a questi limiti, sarà la tua grazia ad agire, Signore. Ecco chi siamo, noi sacerdoti: degli uomini fragili, ma che quando agiamo in nome del Signore, diventiamo canali di grazia. Questo è stupendo, che è Dio fare con i nostri poveri strumenti. Il beato Albino Luciani, appena eletto papa, una volta disse: «Qualcuno, qui nella curia romana, ha definito l’attuale Papa “una figura insignificante”. Non è una scoperta. Io l’ho sempre saputo e Nostro Signore prima di me. Non sono stato io a voler diventare Papa. Io, come Albino Luciani, sono una ciabatta rotta, ma come Giovanni Paolo I è Dio che opera in me». Povere ciabatte, ma che fanno miracoli in nome di Dio. Grazie!
La seconda parola è: INSIEME. È forse una delle parole più belle e più difficili, che esprimono la realtà della Chiesa. Ma che dicono che cos’è la Chiesa: una comunità convocata dal Signore, fatta da molte membra, tutte necessarie le une alle altre, tanto che – come ci ha suggerito san Paolo – nessun membro può dire all’altro: “Non ho bisogno di te”. E qui penso non più al parroco, ma a voi, alla gente che vive in queste quattro parrocchie arrampicate alle pendici del Cansiglio, per le quali comincia una pagina nuova di storia: mai stato un parroco per quattro, tutti insieme! Insieme alla gioia di accogliere una nuova persona, forse c’è anche la paura di perdere l’autonomia… E allora la tentazione sarà quella di arroccarsi ancora di più nei propri schemi, nelle proprie tradizioni, nelle cose di ciascun paese e ciascuna borgata, nel “si è sempre fatto così”. Ci sarà il rischio che Montaner dica a Fregona: “Non ho bisogno di voi”, che Osigo risponda a Rugolo: “Non conti nulla, sei così piccolo”, che magari si accenda una lotta intestina tra Piai, Ciser, Sonego (per non parlare di tutte le altre belle frazioni e borgate…), su chi vale di più. Se volete aiutare sul serio il parroco nuovo, aiutatelo a edificare la Chiesa, provando a fare qualcosa insieme, e rinunciando tutti a qualcosa di proprio, sapendo che la cosa più preziosa da salvaguardare non è la sagra del paese, ma la fede in Gesù Cristo. Si tratterà di fare qualche piccolo esperimento, di provare e riprovare, cominciare ad unire le forze in qualche ambito, accorgersi anche di aver preso una cantonata, ma ricominciare subito. La Chiesa di oggi ha bisogno di gente che sa lavorare insieme e che cammina insieme, perché solo così si costruisce il Regno di Dio.
E così arrivo dritto dritto alla terza parola, che è: AMEN. È una parolina minuscola, ma importantissima, noi la mettiamo alla fine delle nostre preghiere, come un sigillo che dice: “Così sia, Signore, ci fidiamo di te, vogliamo credere in te”. Quando fui ordinato prete io, nel 2012, una signora della nuova parrocchia dove ero stato destinato mi disse: “Noi al prete chiediamo tante cose, forse troppe. Ma tu, don Fabio, che cosa chiedi a noi, alla tua gente?”. Risposi più o meno con queste parole: “Vi chiedo di credere, di guardare insieme allo stesso Signore”. Credo che questa frase possa essere vera anche oggi. Essere cristiani nel 2022 vuol dire avere una fede fresca e solida, che altrimenti rischia di diventare secca, come la nostra terra era secca questa estate senza pioggia. Per credere, c’è allora bisogno di dissetarci a due sorgenti sempre zampillanti: la Parola di Dio e l’Eucaristia della domenica. Dalla Parola, letta, pregata e meditata anche nelle nostre case e nei nostri gruppi di catechismo, e dalla messa che ci vede radunati attorno all’altare, può rinascere la fede in Gesù, per dire a piena voce quell’Amen pieno di convinzione e di amore nel nostro Signore. E potremo così pregare:
O Signore, di te abbiamo bisogno. Non abbandonarci.
Noi crediamo alla promessa che hai fatto ad Abramo, in quel lontano giorno, quando gli dicesti:
“Alla tua discendenza io darò questa terra”.
Sì, tu sei il Dio delle promesse mantenute, non delle promesse da marinaio.
In Te crediamo.
Aiutaci a vincere la nostra incredulità, la nostra secchezza, il nostro attaccamento alla sfiducia.
Se avremo fede in te, guarderemo al futuro con speranza e apriremo il cuore agli altri nell’amore.
Piccolo riassunto: Grazie, per il dono di un prete in mezzo a noi.
Insieme, così vogliamo crescere e camminare, come comunità.
Per poter dire, insieme a don Mauro, al vescovo Corrado, a tutta la Chiesa: Amen, noi crediamo.
Così sia!
Don Fabio Mantese
Signore, non darci più dei sacerdoti, ma concedici di meritarli.
La nostra preghiera non è abbastanza sincera,
non è abbastanza supplichevole.
Non sappiamo più perché li vogliamo.
Alcuni tra gli stessi sacerdoti
non sanno neanche più a quale servizio sono stati chiamati.
Come desiderare, allora, nuovi sacerdoti?
Se la missione della Chiesa si è oscurata nei nostri cuori,
come sperare la mietitura?
E se non si attende la mietitura, a che pro i mietitori?
Di qui il silenzio o il tergiversare colpevole delle famiglie,
delle comunità cristiane, persino dei sacerdoti,
che non osano più parlare della vocazione sacerdotale…
Troppi battezzati cercano nel sacerdote
il funzionario per carte e celebrazioni,
oppure il mago del cielo…
anziché aiutarlo ad essere il testimone
e l’educatore della fede in Cristo Gesù. Signore,
non darci più dei sacerdoti,
ma concedici anzitutto di accompagnarli
nella loro vocazione, poiché la formazione dei sacerdoti
è impegno di noi tutti.
Signore, dacci fin d’ora dei sacerdoti
così che tu non sia più solo
e così che essi non siano mai soli!
Card. Roger Etchegaray
Saluti dei Sindaci all’ingresso di don Mauro Cettolin nella chiesa Arcipretale di Fregona il 1° ottobre 2022
Il saluto del sindaco di Sarmede Larry Pizzol
Caro don Mauro, a nome di tutta la Comunità di Sàrmede, le rivolgo un sincero ed affettuoso benvenuto. Le porto i saluti di tutta l’Amministrazione Comunale e di tutti coloro che oggi per vari motivi non possono essere qui; penso in particolar modo ai nostri bambini, agli anziani e a tutti i nostri malati.
Lei sarà chiamato a guidare come Pastore le parrocchie di Montaner e Rugolo. A tal proposito, facendo espresso riferimento alle gravi difficoltà di questo tempo, mi permetta di rivolgere un ringraziamento a don Raffaele Baccega che in questi anni di Pandemia ha rappresentato per tutti i fedeli un punto di riferimento importante disponendosi ad ascoltare, supportare e consolare.
Ringrazio sua Eccellenza il Vescovo Corrado Pizziolo per aver donato alle nostre Comunità Religiose un nuovo parroco che sicuramente sarà amato dalla nostra Gente e al quale dico che potrà sempre contare su di me e sull’amministrazione che ho l’onore di guidare.
Ci aspettano tempi ancora difficili ed incerti! Sono sicuro tuttavia, che unendo le forze e collaborando insieme in modo autentico e sincero, riusciremo a superare le sfide che ci attendono risultando più forti ed uniti di prima.
Siamo pronti ad affrontare questo nuovo tratto di vita che faremo insieme, fiduciosi in un domani più sereno per i cuori e le menti.
Che il Signore illumini i nostri cuori e renda primi gli ultimi.
Larry Pizzol, Sindaco di Sarmede
Il saluto del sindaco di Fregona Patrizio Chies
Porgo il saluto e do il benvenuto, a nome mio personale e dell’intera comunità di Fregona, a sua eccellenza il Vescovo Mons. Corrado Pizziolo, alla nostra guida spirituale Don Mauro Cettolin, ai miei colleghi sindaci Maurina Sessolo di Fontanelle e Larry Pizzol di Sarmede.
Desidero, innanzitutto, ringraziare Don Angelo per l’opera che ha svolto in questi anni nelle nostre parrocchie di Sonego, Osigo e Fregona augurandogli di proseguire proficuamente la sua missione nelle parrocchie di Gorgo al Monticano e Navolè che gli sono state affidate.
Ringrazio, inoltre, tutti coloro che si sono dedicati ad accogliere Don Mauro nella nostra comunità e a preparare con tanto impegno questa celebrazione.
Ciascuno di noi avverte e cerca, a proprio modo, il conforto nella fede anche se spesso non riusciamo ad essere buoni testimoni degli insegnamenti che la Parola di Dio ci ha fornito ed è per questo che la presenza di un parroco è di fondamentale importanza e ci è di sostegno, non solo nei momenti di difficoltà, ma costantemente durante il percorso della nostra vita.
Auguro a Don Mauro, a nome di tutti noi che il suo nuovo mandato, anche se gravoso, sia proficuo e sereno, sperando di essergli d’aiuto per il bene della nostra comunità.
Il saluto del Sindaco di Fontanelle Maurina Sessolo
A nome dell’Amministrazione Comunale di Fontanelle voglio ringraziarti per il servizio pastorale che hai svolto in questi dieci anni dieci anni nelle comunità di Fontanelle, Lutrano e Vallonto.
L’amministrazione che rappresento, da poco insediata non ha avuto la possibilità di collaborare direttamente con te per la collettività di Fontanelle, ma in questi anni abbiamo potuto comunque apprezzare il tuo modo di essere guida pastorale attento a tutti i parrocchiani e discreto nel porti verso il prossimo.
L’apertura al dialogo e la vicinanza alle persone e alle famiglie del nostro Comune, in particolare nei momenti e nelle situazioni più difficili sono stati il tratto distintivo del servizio che hai svolto e l’apprezzamento per il tuo operato è testimoniato anche dai molti cittadini di Fontanelle che questa sera sono qui presenti.
Durante questi anni l’attività delle parrocchie, degli oratori ad esse collegate e delle scuole materne sono stati un valido strumento di coesione sociale e formazione dei giovani, realtà che hanno fornito un importante supporto all’attività amministrativa comunale.
È per me motivo di orgoglio poterti confermare a nome di tutta la collettività che rappresento, i sentimenti di sincera gratitudine per tutto ciò che hai dato alla comunità di Fontanelle.
Aggiungo un particolare ringraziamento per la tua preziosa presenza all’evento a carattere sportivo organizzato dall’Amministrazione che rappresento ad inizio settembre. Ora il tuo servizio da parroco continua con una nuova unità pastorale e due nuove Amministrazioni Comunali di Fregona e Sarmede che oggi ti accolgono.
A nome dell’Amministrazione Comunale e mio personale Ti porgo i migliori auguri per la nuova missione pastorale che vai ad intraprendere affinché tu possa essere lo zelante animatore della fede anche verso queste comunità ed il tuo ministero possa essere sempre fecondo di bene.
Fregona, 1° ottobre 2022
IL BENVENUTO DELLE PARROCCHIE A DON MAURO
Il cambio di Pastore in una comunità rappresenta sempre un nuovo inizio, una ripartenza e, in quanto tale, si accompagna a sentimenti di fiducia e di speranza, anche quando capita in un periodo non facile come questo.
L’inizio diventa ancora più carico di novità quando il parroco che se ne va lascia due parrocchie e il nuovo che arriva le trova raddoppiate.
Appena avuto notizia della nomina di don Mauro, la prima domanda che si rincorreva è stata: “Come farà con 4 parrocchie?” Poi consapevoli della complessità abbiamo messo questi pensieri nelle nostre preghiere e nel nostro affetto. Speriamo che si trasformino in collaborazione responsabile e feconda!
Oggi siamo tutti in festa per l’arrivo del nuovo Parroco e proprio a lei Don Mauro va il nostro più grande grazie perché, ancora una volta, ha ripetuto il su Sì ed ha accolto la chiamata del Vescovo a diventare il nostro pastore.
Le porgiamo con gioia il benvenuto in mezzo a noi, anche da parte dei nostri bambini, dei giovani, degli adulti, degli anziani, dei nostri ammalati, delle famiglie, delle associazioni, dei gruppi parrocchiali e di tutta la comunità: dei presenti e degli assenti.
Un caloroso ringraziamento va anche al nostro Vescovo Monsignor Corrado che inviandoci un nuovo parroco ci mostra uno dei segni più grandi della provvidenza di Dio: il dono di un pastore segno della presenza di Cristo che guida la sua Chiesa.
Salutiamo con affetto anche i molti parrocchiani delle comunità di Fontanelle, Lutrano e Vallonto che don Mauro ha servito in questi ultimi anni e auguriamo loro di continuare il cammino con rinnovato entusiasmo insieme al nuovo parroco Don Ezio.
Nella veglia che abbiamo celebrato a Montaner la scorsa settima abbiamo pregato così:
Troppi battezzati cercano nel sacerdote il funzionario per carte e celebrazioni, oppure il mago del cielo… anziché aiutarlo ad essere il testimone e l’educatore della fede in Cristo Gesù. Signore, non darci più dei sacerdoti, ma concedici anzitutto di accompagnarli nella loro vocazione, poiché la formazione dei sacerdoti è impegno di noi tutti. Signore, dacci fin d’ora dei sacerdoti così che tu non sia più solo e così che essi non siano mai soli!
L’augurio che ci facciamo è che insieme possiamo riscoprire la novità e la forza che vengono dall’Eucaristia per crescere sempre più come comunità cristiane e civili.
CATECHESI PARROCCHIE DI MONTANER E RUGOLO
CLASSI PRIMA E SECONDA ELEMENTARE CON I GENITORI
fino all’ottava di Pasqua
21 GENNAIO, 4 FEBBRAIO, 11 MARZO, 15 APRILE.
CLASSI TERZA, QUARTA E QUINTA ELEMENTARE
fino all’ottava di Pasqua Il SABATO, ORE 14.30 -16.00, saletta sotto la canonica.
GENNAIO: 7, 13, 21.
FEBBRAIO: 4 e 18
MARZO: 4 Via Crucis a san Daniele con tutti i ragazzi delle altre parrocchie, 18.
APRILE: 1 e 15 aprile
CLASSI PRIMA, SECONDA E TERZA MEDIA
IL VENERDÌ, ORE 14, 30 -16.00 saletta sotto la canonica.
GENNAIO: 13, 27.
FEBBRAIO: 10, 24.
MARZO: 10, 24.
APRILE: 14, 28.
MAGGIO: 12, 26
I ragazzi delle medie di Montaner e Rugolo che non possono frequentare il catechismo il venerdì possono partecipare il sabato a Fregona – Casa Zardetto (vedi calendario catechismo della parrocchia di Fregona). Per ulteriori informazioni ed iscrizioni: Silva 3394311041
AVVISI SUL CATECHISMO DI FREGONA E OSIGO
L’AZIONE CATTOLICA DEI RAGAZZI ACR
è la proposta educativa che rende possibile anche ai bambini e ragazzi di vivere l’Azione Cattolica, credendo nella loro capacità di essere protagonisti della propria crescita e di essere apostoli tra i coetanei.
Si rivolge ai bambini/e e ragazzi/e dai 6 ai 14 anni che sono chiamati a farne parte attraverso una scelta libera e personale. Nel gruppo i ragazzi sperimentano l’amicizia e trovano lo spazio per valorizzare a pieno i loro doni nell’incontro con gli altri e con la persona di Gesù.
Gli incontri iniziano con la Messa delle 9:30 ad Osigo e proseguono in oratorio fino alle ore 12:00.
La proposta è aperta ai ragazzi di tutte le parrocchie.
È un’opportunità di formazione anche per coloro che non possono partecipare al catechismo in parrocchia.
Date incontri
18 Dicembre: incontro di ACR con visita agli anziani per gli auguri di Natale
6 Gennaio: premiazione concorso Presepi dopo la messa delle 9:30
15 Gennaio: incontro di ACR
28 Gennaio: Festa della PACE
5 Febbraio: incontro di ACR
19 Febbraio: incontro di ACR
5 Marzo: incontro di ACR
19 Marzo: incontro di ACR
2 Aprile: Domenica delle Palme, Lotteria delle Uova di Pasqua e momento di gioco ACR
16 Aprile: incontro di ACR
30 Aprile: incontro di ACR
7 Maggio: Festa degli Incontri Unitaria
Campi scuola estivi
per info: Eleonora De Zan 342 044 3336
RACCOLTA GENERI ALIMENTARI PER L’OPSA
I ragazzi di terza media e prima superiore il 5 febbraio prossimo faranno una visita all’Opera Provvidenza di Sant’Antonio a Sarmeola (Pd).
Nelle domeniche del mese di gennaio raccoglieranno nelle nostre Chiese i generi alimentari per sostenere quest’Opera che ospita più di 500 persone con gravi disabilità psico fisiche. La struttura è di tipo residenziale; funziona tutto l’anno, Il vasto complesso edilizio sorge su un’area di oltre 200.000 mq con uno sviluppo volumetrico di oltre 200.000 mc. L’assistenza diretta agli ospiti è sostenuta dalle Suore Elisabettine, a cui si sono aggiunte di recente due comunità di suore indiane, coadiuvate da personale laico e da un gran numero di volontari.
![]() ma davanti all’Eucaristia Si diventa santi. Beato Carlo Acutis |
Ogni giovedì dalle ore 20:00 alle 7.30 del mattino successivo con celebrazione delle lodi nella cappella invernale della chiesa di Fregona. (Si accede direttamente dall’esterno)
L’ARCHIMANDRITA ATHENAGORAS CONSACRATO VESCOVO

Il rettore del Monastero Ortodosso di Montaner, Archimandrita Athenagoras, nonché parroco della medesima comunità è stato consacrato Vescovo col titolo di Terme l’8 dicembre scorso, nella Chiesa di San Giorgio dei Greci a Venezia. Originario di Udine, è stato ordinato nel 1994 a Trieste e ha prestato servizio a Livorno prima di arrivare a Montaner, dove nel 2000 ha fondato il Monastero di Santa Barbara, prima comunità monastica ortodossa femminile in Italia. Nel 2013 è stato testimone dell’incendio della chiesa ortodossa e promotore del conseguente progetto di ricostruzione che vedrà l’avvio il prossimo gennaio 2023. L’annuncio è stato dato proprio domenica 11 dicembre, quando ha fatto il suo ingresso, come Vescovo e Vicario dell’Arcidiocesi Ortodossa d’Italia, nella chiesa di Santa Cecilia in Val, che è stata concessa dalla Parrocchia di Montaner per le celebrazioni liturgiche ortodosse proprio all’indomani dell’incendio. Anche il Vescovo Pizziolo ha inviato un messaggio di congratulazioni al Vescovo Athenagoras di Terme, che si unisce a quello della nostra comunità!
MONTANER RICORDA MONS. GIUSEPPE FAÈ E LA SORELLA GIOVANNA

In una chiesa gremita e in una fredda serata lo scorso 13 dicembre abbiamo ricordato il 66esimo anniversario della morte di Mons. Faè. Dopo la S. Messa, molto sentita, don Mauro, insieme a diverse persone, ha voluto portare un cero presso la tomba di Monsignore, nel nostro cimitero, nel quale lui passava molte ore, anche di notte. La serata è proseguita lasciando spazio alla memoria e ai ricordi: Vittorino Pianca, dopo alcune note biografiche ha ricordato alcuni aneddoti da lui vissuti in prima persona, la figura di sacerdote e ha raccontato le vicende che portarono all’arresto dei fratelli Faè.
Rina Pianca dopo aver letto una significativa lettera di Giovanna Faè, ne ha tracciato la sua biografia, chiudendo con la tragedia della sua deportazione, dalla quale non ha fatto più ritorno. Sono seguite poi le testimonianze di Giovanna Dal Cin e dell’ultimo orfanello dell’Orfanotrofio di Montaner, Antonio Tommasi.

La numerosa partecipazione mette in evidenza il fatto che il ricordo, il rispetto e l’affetto per Mons. Giuseppe e Giovanna sono ancora molto vive, e non solo nella comunità di Montaner.

Per questo motivo l’amministrazione comunale di Sarmede, anche su richiesta di numerosi cittadini, ha pensato di dedicare a Mons. Faè la piazzetta antistante il cimitero, mentre in collaborazione con ANPI, sul marciapiede di fronte alla canonica è stata collocata la Pietra d’Inciampo di Giovanna Faè.

IL SANTO DI VAL
Nel giugno scorso si è provveduto a pulire e ritinteggiare gli esterni della chiesetta del Santo sopra Val, luogo caro a tutti i montaneresi oltre che punto panoramico e meta di appassionati escursionisti.
La chiesetta, costruita nel 1932 sul sito di un capitello settecentesco, necessitava da tempo di una rinfrescata e grazie alla generosità e al lavoro di David Canal, che ha offerto anche il colore, Adelchi De Martin e del Gruppo Cacciatori è stata riportata all’originale splendore. Qualche settimana prima sempre i cacciatori hanno provveduto a sistemare la staccionata, oltre che alla consueta pulizia dei percorsi, e questo ha così permesso di avere questo spazio in ordine e in sicurezza per i numerosi escursionisti e pellegrini che vi passano. Un ringraziamento a tutti e anche a Fernando e Maria che tengono pulita la chiesetta. Domenica 12 giugno don Silvano Pradal ha celebrato la tradizionale S. Messa inaugurando tutti i lavori.
SCUOLA DELL’INFANZIA SAN GIOVANNI BOSCO
Con 80 anni di esperienza la Scuola dell’Infanzia San Giovanni Bosco continua a rinnovarsi, mantenendo sempre al centro dei suoi progetti e del suo lavoro i Bambini.
Bambini che vengono accolti con amore in questa seconda famiglia, rispettati e valorizzati in base alle loro attitudini, accompagnati nel superamento degli ostacoli e delle difficoltà.
I Bambini imparano a diventare grandi acquisendo una maggiore autonomia nelle attività quotidiane.
Giocare per diventare grandi, attraverso la creatività, la fantasia, la lettura, l’attività motoria.
I nostri Bambini sono il centro da cui tutto parte e da cui prendono vita i nostri progetti ed è per questo che le attività proposte variano ogni anno, in modo da adeguarci sempre e il più possibile alle esigenze dei nostri piccolini, coltivandone il benessere fisico e emotivo.
Quest’anno i nostri Bambini si divertiranno in acqua seguendo dei corsi di nuoto, giocheranno e si esprimeranno con la psicomotricità e si rilasseranno con il corso di yoga.
Tanti progetti che saranno accompagnati da altri eventi durante il corso dell’anno.
A tal proposito non possiamo non menzionare la Nostra Comunità che da sempre supporta la nostra scuola, organizzando e partecipando a manifestazioni ed eventi che la sostengono.
Ricordiamo la vendita di torte, di biscotti, di crostoli, la Sagra della Castagna, la Pesca di Beneficenza e la lotteria che si è svolta a maggio in occasione della festa della mamma.
Grazie al ricavato della vendita dei biglietti di quest’ultima e del pranzo organizzato in quell’occasione siamo riusciti a riaprire l’asilo e sostenerne le spese fino all’arrivo di Don Mauro.
Abbiamo potuto controllare l’impianto elettrico e sostituire i punti luce non funzionanti, fornire il bagno di dispenser per il sapone, acquistare una nuova cassetta di primo soccorso, acquistare il materiale scolastico necessario per i nostri bambini, sostituire i materassini da gioco del salone e soprattutto, abbiamo potuto far fronte alla spesa per le merende e i pranzi del mese di settembre.
Ma la Comunità partecipa anche attivamente, offrendo il proprio tempo, il proprio lavoro, le proprie mani come hanno fatto quei genitori che hanno sistemato il giardino, rinfrescato e aggiustato i giochi, tinteggiato gli interni e sistemato le cancellate.
Roberto De Martin ci ha fornito materiale e assistenza tecnica per la tinteggiatura e per le prossime collaborazioni e procederà con il rifacimento del controsoffitto della sala mensa nei prossimi mesi.
Walter Canzian ci ha offerto le sue competenze e il suo tempo per portare a termine gli interventi elettrici, dalla sostituzione delle lampade d’emergenza, alla sirena, ai neon.
MariaRosa, Cinzia e Rosanna hanno preparato deliziosi pranzetti ai nostri bambini.
E tutti coloro che continuano a sostenere e credere nel nostro asilo come Francesca e Paolo che si sono offerti di affiancare Don Mauro nelle pratiche amministrative.
La nostra Comunità è formata da persone di gran cuore, che si prendono cura della nostra realtà e delle piccole grandi cose che la rendono speciale e tra loro ci sono Don Mauro che già dai primi giorni, con entusiasmo e disponibilità, ha supportando noi e i nostri progetti e la Maestra Sabrina che è ed è sempre stata un punto di riferimento per bambini e genitori.
Se volete saperne di più potete venire a conoscerci sabato 14 gennaio dalle 09.30 alle 11.30, saremo lieti di raccontarvi e di mostrarvi il nostro piccolo mondo, in una cornice meravigliosa, tra Terra e Cielo.
MADONNA DI VAL
Quella chiesa tanto cara tra Rugolo e Sarmede dedicata alla Madonna Assunta …
Nel mese di ottobre accompagnato dal signor Dino Zanette mi sono recato a visitare l’antica chiesa e bella chiesa della Madonna di Val – Rugolo dedicata alla Vergine Maria Assunta. La chiesa che per anni era rimasta chiusa e inutilizzata, presentava al suo interno oltre agli arredi sacri anche la presenza della polvere, delle foglie, ecc. che nel corso degli anni si sono depositate. Nonostante tutto la chiesa al suo interno si è ben conservata e non presentava segni di cedimento. Soltanto le porte in legno necessitano di un serio restauro.
Di fronte alla bellezza della chiesa e al desiderio di tanti fedeli e devoti, di poter nuovamente pregare e celebrare la S. Messa in quel luogo santo abbiamo pensato di ripulire la chiesa per poterla nuovamente usare. Ecco che alcuni volontari nello scorso mese di novembre, armati di buona volontà hanno ripulito per bene la chiesa.
Appena terminato l’inverno verrà celebrata una S. Messa in onore della Madonna e riaperta la chiesa.
Un grazie sincero a coloro che hanno pulito la chiesa.
Don Mauro
IL NATALE NELLE PARROCCHIE DI MONTANER E RUGOLO
Anche quest’anno il Campanile di Montaner è illuminato per il Natale con oltre 250 lampadine a Led! Un grazie a tutte le associazioni che hanno permesso tutto questo, e che hanno addobbato con piccoli alberi tutti i borghi del paese!
Luminarie natalizie anche sul Campanile di Rugolo, un ringraziamento a tutti i volontari che hanno così permesso alla piazza del paese di essere illuminata per Natale!
Alcuni Bambini insieme ai genitori hanno allestito un bellissimo presepe nella Chiesa di Rugolo! È un bel modo per rendere i più piccoli partecipi e consapevoli della bellezza della Pieve di San Giorgio! Andate a visitarlo!
IL CORO PARROCCHIALE
Dopo quasi cinquant’anni il nostro coro continua con molto impegno il suo servizio in Parrocchia. Sono ormai passati molti anni da quando, su iniziativa di Mons. Lorenzo De Conto, un gruppo di uomini e donne iniziarono ad animare le celebrazioni, tra loro vi erano anche ex membri della Banda di Montaner. Alcuni dei fondatori sono ancora in attività, e questo è un bel esempio per i giovani del coro, che comunque non mancano. Molti altri purtroppo ci hanno lasciato, e vengono spesso ricordati in particolari ricorrenze.
Lo scorso ottobre ci ha lasciati anche Egidia Da Ros, instancabile lavoratrice per la Parrocchia, Alpini e ovviamente corista. Tutti noi ricordiamo il suo grande impegno e interesse, come per avviare il restauro dell’organo nel 2010. Nell’ultimo periodo il suo grande desiderio era quello di dotare la Parrocchia di libretti nuovi per i canti della liturgia, desiderio che si è concretizzato lo scorso 27 novembre, grazie ad un contributo di Banca PrealpiSanbiagio e all’interessamento di don Mauro, quando i nuovi libretti sono stati ufficialmente presentati in occasione della festa dei cori di Montaner, Fregona, Osigo e Rugolo. Negli ultimi anni la collaborazione tra i cori si è intensificata, dopo le partecipazioni alle S. Messe delle Sagre e ora, condividendo lo stesso parroco, le occasioni per cantare insieme saranno numerose. È un modo per stare insieme ma anche per aiutarsi, visto che le forze non sono sempre sufficienti. CHIUNQUE VOGLIA UNIRSI A NOI È IL BENVENUTO!
Il coro anima tutte le celebrazioni, compresi i funerali, sempre secondo le possibilità di tutti ma con lo scopo di rendere ogni liturgia il più curata possibile. Ringraziamo di cuore i coristi, i direttori e gli organisti per il prezioso lavoro.
Dal mese di ottobre è ripartito il gruppo di Chierichetti. Con l’esperta guida di Giulio e don Mauro, 10-12 ragazzi e ragazze hanno intrapreso di buona volontà questo percorso per rendere più solenni le nostre liturgie e prestare un servizio importante per la nostra comunità. Li ringraziamo per il loro impegno e ricordiamo che c’è posto per tutti, questo è un invito!
IL CAMPANILE DELLA CHIESA DI VAL
Il campanile della Chiesa di Val è stato danneggiato da un fulmine nell’agosto del 2017. Alla fine del mese di ottobre 2022, dopo un sopralluogo organizzato da don Mauro con alcuni membri del C. A. E. della Parrocchia e l’Ufficio Arte Sacra della Diocesi si è convenuto di incaricare l’Architetto Fabio Nassuato a redigere un progetto di restauro. Risulta infatti necessario ricostruire la parte sommitale della cuspide, realizzata in mattoni intorno al 1812, e riposizionare la croce con il suo calice in pietra. Inoltre deve essere ricostruito attraverso cuciture l’angolo nord-ovest della cella campanaria e rivisto il sistema di lamiere che coprono le cornici, in parte danneggiate dalla scarica elettrica. Risulta anche necessario eseguire un’accurata indagine per determinare se è utile o meno l’installazione di un sistema di parafulmine, in quanto un simile episodio si verificò anche negli anni ’70.
IL CAMPANILE DI MONTANER
Il nostro campanile, inaugurato il 29 dicembre 1914, necessita di un intervento di restauro, in particolare a livello della cupola e cella campanaria. Un progetto era stato redatto nel 2010 e lo scorso l’Ufficio Arte Sacra della Diocesi lo ha sottoposto alla Soprintendenza Beni Culturali, che, con ogni probabilità, finanzierà l’intero intervento di restauro tramite il competente ministero. Siamo ora in attesa di conoscere le tempistiche e i prossimi passi e speriamo che tutto possa andare per il verso giusto e restituire al campanile il suo originale splendore.
ALTRI LAVORI E CAMPAGNA RACCOLTA FONDI
È stato richiesto un preventivo per la sistemazione dei tetti delle quattro cappelle laterali delle Chiesa Parrocchiale, visto che ci sono consistenti infiltrazioni di acqua e successivamente sarà necessario intervenire sulle finiture interne, in parte danneggiate.
La Parrocchia ha quindi avviato una campagna di raccolta fondi per far fronte alle spese di questi interventi, alla quale si può partecipare attraverso la busta allegata a questa pubblicazione (nella versione cartacea), da recapitare in chiesa nell’apposita cassa, oppure attraverso un bonifico al seguente IBAN, con causale “EROGAZIONE LIBERALE”:
BANCA PREALPISANBIAGIO Filiale di Montaner – Pancrazio Montaner
IT 18P0890462080002000000129
Anche la Parrocchia di Rugolo ha avviato una campagna di raccolta fondi con lo scopo di estinguere il fido bancario, necessario per completare i lavori di restauro del 2015, alla quale si può partecipare attraverso la busta allegata a questa pubblicazione, da recapitare in chiesa nell’apposita cassa, oppure attraverso un bonifico al seguente IBAN, con causale “EROGAZIONE LIBERALE”:
BANCA PREALPISANBIAGIO Filiale di Montaner – Giorgio Rugolo
IT85K890462080002000009427
Un sentito ringraziamento a tutti coloro che offriranno un contributo, che è a favore dei beni parrocchiali che le nostre comunità hanno realizzato con molto sacrificio ed è nostro compito conservare!
Foglietto settimanale n 40-2018 DEL 7-10- 2018 Rugolo
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